"A causa del poco tempo a disposizione, il post relativo a "You...& classical" sarà pubblicato la prossima settimana"

domenica 13 gennaio 2013

Lupotto's "You &...The city"


Ciao Lupotti J


Bentornati nella nostra tana virtuale!!!
Ok, lo ammetto, avevo annunciato che avrei cominciato l’anno con un tema facile ed invece ho riscontrato che era tutt’altro…:P
Comunque ho ricevuto con piacere tutte le vostre mail anche se qualcuno ho dovuto andare a stanarlo personalmente con la minaccia di un’azzannata alle chiappette!!
Il tema di questo incontro è: “You &…The city”.
La richiesta era di inviare un’immagine di quella che per voi, è la città che più ha rappresentato qualcosa, dove andreste a vivere immediatamente ecc…
Come colonna sonora per la lettura ho scelto questo brano di Alicia Keys su New York, una città che non ho mai visto ma mi ha sempre affascinato e prima o poi riuscirò a conquistare!







Come sempre i vostri interventi, in ordine di arrivo:

(IN)consapevole ci manda una cartolina di Toronto





Dice: “Bella, pur non essendo esteticamente bellissima, ma vivace, una metropoli multirazziale dove l'integrazione è realmente una ricchezza e tranquilla, divertente, vivibile.
Ci ho passato 3 settimane nel 2000 e ricordo ancora l'ebbrezza di una città con i primi veri grattacieli che vedevo e al tempo stesso oasi naturali nella metropoli.
La foto che ti invio è ripresa dalle Toronto Islands, di fronte alla città, nel lago Ontario. Isole giardino con alcune spiaggette... si, anche per naturisti ;), l'altra presenta il centro città.


Un aneddoto? Vivevo in una casetta minuscola in centro città e avevo gli scoiattoli, tanti davvero, alla finestra perchè abitavano un albero nel mini giardinetto dietro casa. La cosa mi inquietava perchè a dormire con le finestre aperte temevo sempre il loro ingresso notturno. Quindi a finestre chiuse, morivo dal caldo (l'inverno torontino vede normalmente i -15°C ma l'estate supera i 30°C).
Dividevo l'appartamento con un bel ragazzo brasiliano (che sembrava europeo, nulla a che vedere con i bei mulatti) e mi intrigava. Speravo tanto ci fosse l'occasione per... ma non era proprio minimamente interessato a me.
Così non mi restava altro che segarmi. Chissà che gli scoiattoli non mi guardassero dalla finestra e fossero interessati alle mie ghiande ;)



Loran ci manda un viaggio ideale: Lo Yemen








Dice:” La città ideale è Sana'a nello Yemen, le motivazioni sono più che altro letterarie (“Le Mille e una notte” e “El Yemen” di Renzo Manzoni) ed estetiche visto che è uno dei patrimoni dell’umanità poi perché mi piacciono le città caotiche (se avessi i soldi comprerei un appartamento nel centro di Roma) magari da contemplare da una casa torre come quelle appunto di Sana'a che hanno ispirato anche alcuni dei miei quadri.

XerseX sceglie la sua Milano





Le sue parole sono: Per me è la scelta più facile del mondo. Non vorrei altro che vivere nella città in cui sono nato, cresciuto e tuttora vivente: Milano. La foto è quella del Duomo.


Tra l'altro non amo viaggiare, sono pigro e non vorrei vivere se non qui. A Milano c'è tutto e non è ancora (e non lo sarà mai) una megalopoli tipo New York o anche Roma! Solo due difetti: l'inquinamento e che d'estate si crepa di caldo. Piccola notazione: l'inquinamento è molto diminuito dagli Anni Sessanta, quando il Duomo era quasi nero e i vigili tornavano a casa con la camicia affumicata dal loro turno di lavoro.

L'aneddoto è che quando sono fuori città, mi basta aprire bocca per sentirmi
chiedere se sono di Milano. Ovviamente e orgogliosamente rispondo di sì.

Gabriele ha scelto la Thailandia





Ci dice:” Paese di forti contrasti ma che comunque ti lascia la voglia di tornare. La puzza delle città caotiche, il caldo e i profumi dei fiori e l'aria del mare. Il casino, e la pace dei templi. La storia e i grattacieli. La ricchezza e la diffidenza dei turisti e la povertà e la disponibilità della gente di strada.
Una cosa che mi colpì parecchio è stata l'altissima percentuale di "Ladyboy"... travestiti/transgender, non so, chiamateli come volete. Da una mia percezione l'idea è stata un 20% della popolazione che è uomo e si veste/comporta da donna.


Dove vivrei... in svizzera forse. Paese efficiente. Anche le grandi città, sono a misura d'uomo. E c'è molto verde. Unica cosa la gente, forse lascia a desiderare. Gli svizzeri non sono proprio quello che uno può dire un popolo di amiconi.

E quindi?
QUindi me ne resto qui in italia. Cercando di vederle i lati positivi. Anche se al momento ne vedo pochi. Anzi proprio non ne vedo. Il lavoro, che non ho. Le prospettive, che non ci sono. Il futuro che è un pò grigio.
Mi rimangono gli affetti. Forse vale la pena di rimanere solo per quello.



Mario ci manda la città eterna: Roma



 Forse non sarà molto originale come scelta ma è la città che ha fatto da sfondo ad un passaggio importante della mia vita. Primo anno di Università, per la prima volta sento forte intorno a me il vento di una libertà nuova, piena ed appagante. La città si presta ad essere vissuta e scoperta in ogni suo angolo, dalle memorie di un passato imperiale, ai bei palazzi rinascimentali e Barocchi, dalle sue piccole vie medievali alle sue immense piazze, dalle discoteche ai teatri è tutto un perdersi per poi tornare alla realtà. Ho 19 anni e sento che qualcosa è cambiato in me, maturato. Ho sempre avuto attrazione per il mio stesso sesso ma ancora non mi ero spinto oltre la conoscenza del mio corpo. Decido così di iscrivermi su una chat dove conosco un ragazzo di qualche anno più grande di me, che vive e lavora a Roma in un appartamento tutto suo. Dopo molte esitazioni organizziamo un incontro. Per raggiungerlo devo prendere diversi pullman, ho il cuore che va a mille e sono visibilmente teso ed eccitato, mi siedo evitando così di barcollare.  Ho paura ma non so di cosa. Giunto davanti casa mi faccio coraggio e lo chiamo per farmi aprire il portone. Lui è davvero carino, jeans e camicia, robusto e peloso. Capisce che sono teso e tenta, riuscendoci di mettermi a mio agio. Con lui ho il mio primo rapporto. Ricordo ancora l’intensità di quel momento e della mia scoperta, che ha visto la città eterna fare da splendido palcoscenico alla nascita di un nuovo uomo.


Rafaele sceglie Amsterdam





“Amsterdam, Città dove l'aria che respiri è diversa da ogni altro luogo al mondo. Libera, solare e popolata da persone generose. Preziosa ma in decadenza per colpa del turismo.

Due vacanze, una in solitaria e una con amici, Divertimento nella seconda e rivalutazione della vita nella prima. la calma apparente dei suoi canali cancellano il grigiore che la contraddistingue. La vita notturna la trasforma in un infermo.. ma al mattino tutto torna al suo posto come non fosse successo nulla.

Kamar preferisce Bordeaux






E dice: Bordeaux è una città per me magica, dove ho lasciato una grossa fetta di cuore. Ci ho vissuto per tre mesi e finora sono stati i tre mesi più belli della mia vita. È una città che è riuscita in un certo senso a guarire delle profonde ferite, che mi ha fatto crescere, stare bene e sentirmi felice. Bordeaux è un po' come me: ricca di storia e di segreti ma allo stesso tempo è giovane e pazzarella, megalomane a giorni alterni, rivoluzionaria e conservatrice allo stesso tempo, piena di contraddizioni ma anche unica, generosa, romantica, fiera e ricca di fascino. Bordeaux mi ha fatto sentire a Casa dopo tanto tempo, togliendomi per un attimo quel senso di precarietà. Se avesse vinto il titolo di capitale europea della cultura 2013 (titolo scippato da Marsiglia), non sarei mai più ritornato in Italia ma ahimè niente titolo e di conseguenza niente trasformazione del mio contratto da stagista a tempo indeterminato. Ogni anno mi riprometto di ritornare per restarci per sempre, però ho un po' paura di rovinare il ricordo di quella bellezza che mi ha rapito poco più di quattro anni fa. La foto che ho scelto e che non ho scattato io, riguarda Place de la Bourse sullo sfondo e in primo piano il Miroir d'eau più grande del mondo perché è circa 3450 metri quadri, inoltre Bordeaux ha il più grande centro storico riconosciuto dall'Unesco come patrimonio dell'umanità ed è anche soprannominata il Porto della Luna.

Lost ci scrive di Londra





"Perchè ci sono stato spesso e ci tornerei sempre è la città dove starei anche tutto il giorno a passeggiare tra i negozi che di solito è l'ultima cosa che cerco.....poi i negozietti di antiquariato  i carboot  e i charityshop i musei gratis....e il "grigio" e gli inglesi!mooolto pittoreschi!!!


Ed infine il Lupotto che non poteva che scegliere Parigi.




La ville lumiére, una città dai mille volti che vive giorno e notte senza mai fermarsi, ma però con la magia di darti la sensazione di non essere in una metropoli.
E’ una città che lascia respirare chi la vive…e persino l’inquinamento del centro sembra firmato Chanel XD
E’ vero anche che è la città ideale per gli innamorati e per quelli come me che hanno voluto tornarci e ritornarci per visitare soprattutto i luoghi distanti dai circuiti turistici.
Avrei tanti aneddoti da raccontare sui miei giorni a Parigi…
Uno tanto importante quanto triste è che, in una sera di pioggia al tavolino di una creperie, ho scattato l’ultima diapositiva felice di una storia d’amore che avrebbe avuto fine l'inverno successivo
Forse una parte di noi è rimasta ancora la…

oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Grazie per aver partecipato a questo incontro nella mia locanda virtuale, mi è piaciuto leggere i vostri contributi e sono sicuro che anche per voi sarà lo stesso.


Tremate Lupotti perché per il prossimo incontro mediterò un tema veramente difficile! Ahahahahaha :P

AUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!

14 commenti:

  1. L'esperienza del viaggio, la conoscenza, l'incontro con nuovi mondi mi galvanizza quasi come il sesso :)

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    1. Quasi come! Eccolo ;)
      Maxuccio, ma non mi hai aspettato! :(

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    2. @(IN) Concordo pienamente...
      @Amletuccio Stella se mi mandi la mail ti aggiungo al volo....giusto un'eccezione :)

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  2. Io invece non amo viaggiare! e quindi le città me le visito in questo post!

    sono curioso di sapere il prossimo soggetto!

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    1. Mi fa piacere scoprire una nuova utilità dei miei incontri ;)

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  3. Sette città estere contro due italiane... pensa un po' :-)

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    1. Beh...per mio parere è anche un fatto economico.
      Per farti un esempio, mi costa meno una settimana a Parigi tutto compreso che una settimana a Venezia.
      Dovendo scegliere...
      Inoltre sono dell'idea che fino a quando posso affrontare viaggi impegnativi, anche in termini fisici, preferisco farlo ora e lasciare il resto per quando sarò un lupo più quieto.

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    2. "L'Istituto Legatum di Londra, dopo una ricerca di sei anni, ha stilato una classifica dei Paesi in cui la gente è più felice. Sono stati analizzati 142 Paesi e il 96% della popolazione mondiale, con rigidi parametri come Pil pro capite e tasso di disoccupazione. La classifica è piuttosto chiara: al primo posto c'è la Norvegia, seguita da Danimarca e Svezia. A battagliare col Vecchio Continente c'è il Nuovissimo Continente: quarto e quinto posto sono infatti per Australia e Nuova Zelanda. Sesto classificato il Canada, ultimo non europeo in graduatoria. La Finlandia è settima. Paesi Bassi, Svizzera e Irlanda chiudono la top ten."

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    3. P.S. L'Italia è al trentatreesimo posto.

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  4. Be', se avessi partecipato anch'io, sarebbe finita otto a due :-)

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  5. Paura e curiosità per il prossimo tema. Ci chiederai la nostra posizione preferita del kamasutra? XD

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    1. hihihihihih XD può essere un'idea :D

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  6. Sono appena rientrata
    Dalle vacanze a Malta...si una bella isola! Sono rimasta folgorata con le dita nella presa elettrica (che sull'isola è dek tipo inglese) da "Mdina" una cittadella nel centro delk'isola fortificata su un cucuzzolo...no spettacolo

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