A volte, la sfortuna di alcuni si trasforma in fortuna per altri.
E così da un giorno all'altro mi è stato proposto di partire per Parigi con mio cugino che, per motivi personali che non citerò, si è ritrovato ad avere un posto libero e pagato.
Questa fortuna, grazie alla sua generosità, è capitata a me che ho colto al volo l'occasione per tornare per la quarta volta nella mia città del cuore.
Senza inoltre considerare che ne avevo veramente bisogno per staccare un momento dall'iper- lavoro e dallo studio.
Come dice il mio caro (In)co "le pile si riscaricano subito, ma almeno si respira". Parole sante!
Siamo partiti venerdì mattina e a mezzogiorno eravamo già nel delizioso albergo a pochi passi da place de l'Opera...un albergo molto elegante e di buongusto.
Approfittando della giornata velata ma non piovosa, ci siamo messi subito in marcia verso il centro.
Bouleard pieni di vita e di bellezze che desideravo tanto rivedere, passando per i ponti della città e fermandoci ad ammirare la Senna che a causa della piena è sbordata sul lungofiume, passiamo davanti ai monumenti in zona Invalides e poi dritti alla Tour Eiffel.
E' stato emozionante essere ancora di fronte a questa meraviglia.
Verso il tardo pomeriggio è arrivato il sole che, a differenza delle previsioni, ci ha accompagnati fino alla partenza regalandoci delle belle giornate.
La sera abbiamo cenato in un ristorante del quartiere latino e gli ho mostrato gli interessi di quella zona.
Quanti bei ragazzi in giro, col loro stile sempre elegante ma allo stesso tempo sexy e arrapante!
Roba da sbavo...bei visi, bei corpi, occhi chiari e bocche invitanti...peccato non essere in giro da solo!
Il tasto "omosessualità" ho preferito non toccarlo, purtroppo non lo conosco bene su quel lato.
Per esempio ho notato, mentre eravamo di ritorno all'hotel, 2 ragazzi in piazza a Notre Dame che si abbracciavano e si scambiavano tenerezze nella più totale indifferenza altrui.
Io l'ho trovata una cosa bella, ma la faccia di mio cugino era alquanto stranita...cosa che mi ha portato a decidere di non portarlo nel Marais...onde evitare spiacevoli episodi.
Il giorno successivo ho dedicato gran parte della giornata a mostrargli il Louvre e il museo d'Orsay e li ho riscontrato un'altra piccola delusione: il suo interesse per l'arte è pari a zero....così mentre io sbavavo di fronte a Monet, lui sbavava davanti alle guide turistiche...
"De gustibus..." si dice, però un po ci sono rimasto male perchè per farlo entrare li ho perso due mostre che mi interessavano, quella di Keith Haring consigliata da Gabriele e quella di Eugene Boudin che mi piace tanto. Vabbè...lo considero come sacrificio dovuto in qualità di "ospite".
Alla sera visita a Montmartre e ai dintorni, un sacco di bei ragazzi in giro a sfoggiare fisici arrapanti in magliette aderenti...grazie al bel sole che mi ha regalato tanto lustro per gli occhi XD
Poi anche per Pigalle, con doveroso tour dei pornoshop che li, sono frequentati come da noi lo sono le salumerie XD
Domenica altra giornata di sole in giro per il centro, tra spazi verdi come il Luxembourg e i quartieri più vicini a l'ile de la Citè.
A differenza di lui che era assillato dal continuo scattare foto (peggio di un cinese) io mi sono riempito gli occhi di tutto ciò che mi aveva fatto innamorare di Parigi quando venni per la prima volta 10 anni fa.
Vedere la città dall'altro della tour Montparnasse è uno spettacolo che riempie il cuore oltre che gli occhi, così come lo è vedere le mille luci che fanno brillare la tour Eiffel la notte.
Mi sono riempito di porcate che non mangiavo da una vita.....cosa non sono quelle boulangerie!!!
Mi sarebbe piaciuto poter fare qualche passeggiata al "rimorchio" visto l'abbondanza di materia prima ma mi è toccata l'astinenza per ovvi motivi. Sarà l'occasione per un altro ritorno XD
Lunedi sera abbiamo preso il volo e siamo rientrati, io stanco morto ma felice e mio cugino soddisfatto.
Oggi ho già ripreso a pieno ritmo la mia routine ma con la testa un po più leggera.
Questa pausa è stata un toccasana considerato che fra poco affronterò le ultime prove necessarie per l'ammissione al 5° anno.
Mi mancava Parigi, sono felice di averla rivista a sorpresa e sono sempre più consapevole del fatto che ci vivrei volentieri (anche solo per un periodo).
Sono comunque felice di essere tornato alla mia tana e di aver ripreso i miei impegni, in particolare ora darò tutto il possibile per finire l'anno scolastico al meglio e chissà che magari quest'estate non arrivi qualche altro giorno di fuga dalla routine!
Approfitto inoltre per ricordare a chi non lo ha fatto, che "You & Classical music" scade il 10 maggio....
...devo venire a stanarvi???
Auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!